di David Nerini 11/01/2026 Quando si parla di portabilità nella previdenza complementare, occorre distinguere due piani: la portabilità della posizione maturata (il montante accumulato nel tempo); la portabilità del contributo del datore di lavoro sulle future contribuzioni. Il decreto legislativo 252/2005 garantisce da anni la possibilità di trasferire il montante tra forme pensionistiche diverse: fondi negoziali, fondi aperti, PIP. Questo principio … Read More
Prima casa e fondi pensione: l’anticipazione per acquisto e ristrutturazione Norme, requisiti, tassazione, documenti e casi reali per richiedere correttamente l’anticipazione della posizione di previdenza complementare in caso di acquisto o ristrutturazione della prima casa di abitazione.
di David Nerini 24/09/2025 L’anticipazione della posizione maturata nei fondi pensione (negoziali, aperti e PIP) è uno strumento previsto dalla legge per dare risposta a bisogni rilevanti lungo il ciclo di vita. Tra questi, l’acquisto o la ristrutturazione della prima casa rappresentano la casistica più frequente in ambito aziendale. La disciplina è contenuta nell’art. 11 del d.lgs. 5 dicembre 2005, n. … Read More
Ipotesi TFR come “ponte” per l’uscita a 64 anni: impatti, pro/contro e alternative Usare il TFR lasciato in azienda per integrare l’assegno e raggiungere i requisiti della pensione anticipata contributiva: cosa cambierebbe, per chi conviene e quali sono le opzioni migliori da valutare
di David Nerini 10/09/2025 Negli ultimi mesi è emersa l’ipotesi – a livello di indirizzo politico – di consentire ai lavoratori che hanno il TFR lasciato in azienda (per le imprese con almeno 50 addetti, affluito al Fondo di Tesoreria INPS), di convertirlo in una rendita temporanea utile a colmare la soglia minima richiesta per l’uscita a 64 anni nel … Read More
Comprendere il tasso di sostituzione per scegliere consapevolmente l’adesione alla previdenza complementare L’evoluzione del sistema pensionistico italiano, passato in pochi decenni dal metodo retributivo al metodo contributivo, ha ridotto in modo strutturale il tasso di sostituzione, ossia il rapporto tra la prima pensione e l’ultima retribuzione.
di David Nerini 14/08/2025 Nel sistema pensionistico italiano, la previdenza complementare non va percepita come un qualcosa in più, ma il secondo pilastro pensato dal legislatore per affiancare la pensione pubblica e rendere più adeguato il reddito nella vecchiaia. Le trasformazioni normative degli ultimi trent’anni hanno ridisegnato il modo in cui si forma la pensione obbligatoria: comprenderle è decisivo per valutare … Read More




